Dopo 19 anni dall'ultima volta... mi sono rifatto la licenza di pesca!
Chissà perché, ma la pesca è sempre stata una cosa che mi è piaciuto fare... e che non ho mai fatto. Eccetto un po' da un anno a questa parte.
Mi piace prepararmi le cose la sera prima, sistemare la canna, dare una ripulita a galleggianti e ami.
Poi svegliarsi presto con destinazione qualche bel posto di mare, o un lago. Niente traffico, aria fresca mattutina, pace, buona compagnia, 2 chiacchere.
Si perché la pesca è notoriamente un hobby tranquillo.
Eccetto quando per la terza volta in un'ora ti si annoda tutto il filo sul mulinello, quando il galleggiante rimane impigliato in qualche alga, quando non riesci a montare uno stupido amo, quando cominci a sudare come un bufalo sotto il sole.
Ah, per la cronaca in 3 giorni ho preso solo una tracina. Ah! Una tracina, quelle che se le becchi sotto i piedi so' dolori amari.
Forse sbaglio tecnica. O forse con quelle due lire che spendo per l'attrezzatura i pesci se ne accorgono e mi snobbano andando ad abboccare nella canna al titanio da 450 euro del vicino.
Boh.
Meno male che a me piace tutto il contorno della pesca.
Perché poi quando abbocca mi dipiace pure per quel povero pescetto.
Come cantava Cobain: "I'm worse at what I do best "
Oi!
lunedì 4 agosto 2008
martedì 29 luglio 2008
opinion...
Mi sono visto "Pelts" di Dario Argento. Non che io ami particolarmente il cinema di Dario Argento, però leggendo i voti e i commenti in giro mi ero incuriosito. C'è uno addirittura che su una scala da 1 a 10 gli dà 9.
Che ve lo dico a fare... non mi è piaciuto per niente. Recitato male, scontato, paura e suspance pari a zero.
Per la musica invece mi affido spesso ad allmusic.com... E' tipo un'enciclopedia... poi da un album, o un artista ti cita gruppi affini... così cominci a saltare da un gruppo ad un altro... da un album ad un altro... è incredibile quanti gruppi nuovi ho scoperto navigando per questo sito...
Però... anche qui ogni album ha le sue stelline che indicano il gradimento del recensore... e quante volte sono stato in disaccordo!!
3 stelline (su 5) a mediocre generica dei leftover crack???? Ma scherziamo?! Quello è da 5!!
3 misere stelline anche a no gods, no managers dei choking victim?? Ma suuu... ma se è uno dei migliori ska-punk album degli ultimi 10 anni...
beh, il tutto ovviamente "I.M.H.O.", si insomma... a mio modestissimo parere!
Non c'è niente da fare... uno le cose le deve 'assaggiare' da se...
Ognuno è il metro di giudizio del proprio piccolissimo mondo...
Oi!
Che ve lo dico a fare... non mi è piaciuto per niente. Recitato male, scontato, paura e suspance pari a zero.
Per la musica invece mi affido spesso ad allmusic.com... E' tipo un'enciclopedia... poi da un album, o un artista ti cita gruppi affini... così cominci a saltare da un gruppo ad un altro... da un album ad un altro... è incredibile quanti gruppi nuovi ho scoperto navigando per questo sito...
Però... anche qui ogni album ha le sue stelline che indicano il gradimento del recensore... e quante volte sono stato in disaccordo!!
3 stelline (su 5) a mediocre generica dei leftover crack???? Ma scherziamo?! Quello è da 5!!
3 misere stelline anche a no gods, no managers dei choking victim?? Ma suuu... ma se è uno dei migliori ska-punk album degli ultimi 10 anni...
beh, il tutto ovviamente "I.M.H.O.", si insomma... a mio modestissimo parere!
Non c'è niente da fare... uno le cose le deve 'assaggiare' da se...
Ognuno è il metro di giudizio del proprio piccolissimo mondo...
Oi!
lunedì 7 luglio 2008
fatemi scendere...
Si disperava poverino.
Avrà avuto 5 anni. C'era il padre che si era abbassato alla sua altezza e cercava di calmarlo, di farlo ragionare. Ma niente.
Piangeva, piangeva. Poi si aggrappava al paletto per reggersi e scivolava giù buttando la testa indietro e continuando a gridare che "questo" non gli piaceva, voleva l'altro.
- Ma guarda che sono uguali - diceva il padre.
- NOOoooo, non mi piace questo, non mi piace questo, non mi piace questo, non mi piaceee... -
Per tutto il tragitto che abbiamo condiviso lo avrà ripetuto decine di volte.
Niente da fare, quel tram 8 proprio non gli piaceva, lui voleva quello dopo. Sempre un altro tram 8, ma non quello dove era lui sopra.
...Io ho visto cose che voi 'adulti' non potreste immaginare...
Avrà avuto 5 anni. C'era il padre che si era abbassato alla sua altezza e cercava di calmarlo, di farlo ragionare. Ma niente.
Piangeva, piangeva. Poi si aggrappava al paletto per reggersi e scivolava giù buttando la testa indietro e continuando a gridare che "questo" non gli piaceva, voleva l'altro.
- Ma guarda che sono uguali - diceva il padre.
- NOOoooo, non mi piace questo, non mi piace questo, non mi piace questo, non mi piaceee... -
Per tutto il tragitto che abbiamo condiviso lo avrà ripetuto decine di volte.
Niente da fare, quel tram 8 proprio non gli piaceva, lui voleva quello dopo. Sempre un altro tram 8, ma non quello dove era lui sopra.
...Io ho visto cose che voi 'adulti' non potreste immaginare...
mercoledì 11 giugno 2008
Invasione da Marte
Come gli altri giorni l'autobus fa la sua fermata e scendo insieme a tanta altra gente. Più in là un barbone si vede scorrere davanti tutte queste persone, tutte insieme, quasi in fila. Così, guardandoci come se fossimo marziani ci fa, urlando: "Ma dove andate? Dove correte?".
A qualcuno è venuto da ridere.
Anche a me.
A qualcuno è venuto da ridere.
Anche a me.
giovedì 5 giugno 2008
Sonni insonni
Serata con bistecca al sangue alta così.
Contorno.
Vino.
Amaro.
Melone.
Crema di mou (vi giuro che era una mou un po' alcolica!)
3 o 4 tiri (considerato che nemmeno fumo...)
Sto qui accanto al letto pensando che una delle più grosse scoperte per l'umanità sarebbe qualcosa che sostituisse il sonno. Non so, qualcosa come una pillola per non dormire. In bustine, non so, o un cerotto. Te lo appiccichi e stai fresco come una rosa.
Cioè... raddoppierebbe la vita.
Mi potrei finire di leggere il libro che non ho mai tempo di leggere il giorno.
Mettermi a paro con tutti i fumetti arretrati.
Guardarmi tutti i film che devo ancora vedere.
Sistemarmi il pc incasinato di file.
E invece niente.
Prima ninna, e poi domani sveglia alle 8:15.
In tempo per fare colazione con Doraemon. Io amo Doraemon. Quello che per ogni cosa tira fuori un ciusky (si scriverà così?!) e te la risolve. Anche se poi a Nobita (aka, Guglielmo Guglielminetti) alla fine va tutto storto.
Però io sarò più accorto, giuro!
Allora Doraemon, me lo fai sto ciusky per eliminare il sonno?
Grazie 1000!!
Tuo, goodboy
'Notte!
Contorno.
Vino.
Amaro.
Melone.
Crema di mou (vi giuro che era una mou un po' alcolica!)
3 o 4 tiri (considerato che nemmeno fumo...)
Sto qui accanto al letto pensando che una delle più grosse scoperte per l'umanità sarebbe qualcosa che sostituisse il sonno. Non so, qualcosa come una pillola per non dormire. In bustine, non so, o un cerotto. Te lo appiccichi e stai fresco come una rosa.
Cioè... raddoppierebbe la vita.
Mi potrei finire di leggere il libro che non ho mai tempo di leggere il giorno.
Mettermi a paro con tutti i fumetti arretrati.
Guardarmi tutti i film che devo ancora vedere.
Sistemarmi il pc incasinato di file.
E invece niente.
Prima ninna, e poi domani sveglia alle 8:15.
In tempo per fare colazione con Doraemon. Io amo Doraemon. Quello che per ogni cosa tira fuori un ciusky (si scriverà così?!) e te la risolve. Anche se poi a Nobita (aka, Guglielmo Guglielminetti) alla fine va tutto storto.
Però io sarò più accorto, giuro!
Allora Doraemon, me lo fai sto ciusky per eliminare il sonno?
Grazie 1000!!
Tuo, goodboy
'Notte!
giovedì 8 maggio 2008
la banda del nonno...
Lo so, è tanto che non scrivo più con regolarità in questo blog. E un po' me ne dispiace.
Torno a scriverci ora in un momento non proprio felice.
E vi racconto quest'episodio di ieri sera che fa molto "commedia nera".
Io: pronto?! Oh Ciao S.!
S: Oh, ciao! Ma allora venerdì si esce tutti insieme?
Io: si... sssi......
S: 'mmazza... e che è tutto 'sto entusiasmo? E' successo qualcosa oggi o ultimamente sei così?!
Io: No...non è sempre così... il fatto è che ieri notte è morto mio nonno...
S: Ah! Spero nulla di grave!!
-___________________-'''''''''''''''''''''
Lì mi è partita una risata che l'hanno sentita dalla cucina...
Ovviamente il mio amico non aveva sentito bene la frase..., ma probabilmente aveva capito qualcosa come "sta male mio nonno".... o almeno spero che avesse capito male...
Non so perché con tutti i ricordi che riemergono in questi giorni, con i momenti di sconforto, io mi metto qui a scrivere questo episodio...
..forse perché lui non c'è più... ma io lo sento vivo come non mai...
Possibile che non potrò più chiamarlo e sentirmi dire "Ciao bello!!"
Possibile che non suonerà più la sua tromba?!
Possibile che non farà più i fischietti a forma di gallo con la creta?
O che non mi racconti più le favole di giuccamatto? Quella dove giuccamatto saliva su un albero inseguito dai ladri e per divertirsi gli faceva la cacca in testa. E quelli dicevano - Ma questa è la manna dal cielo! -. E poi uno più avveduto ad un certo punto esclamava - Ma questa non è manna! Questa è merda!!! - E io ridevo come un matto. E gli chiedevo di raccontarmela anche quando lui si sdraiava sul letto per dormire, ma io insistevo, e lui diceva una parola, ma poi si riaddormentava. E così io lo stuzzicavo. Senza che nemmeno una volta mi dicesse di andarmene e di lasciarlo riposare.
Possibile che non mi porterà più giù nel suo orto? Che se al ritorno pioveva mi copriva con una busta di plastica perché per lui un ombrello era troppo tecnologico.
O che non mi insegnerà più a capire come si fa a vedere se una gallina deve fare l'uovo tastandole il sedere. E quella volta che ci provai me la fece proprio sulla mano.
O quando mi diceva - Tu rimani qua - mentre lui scalava quello che ai miei occhi era un fosso enorme, per andare a prendere l'erba per i conigli.
E il suo orgoglio nel farmi assaggiare il -suo- vino della -sua- vigna.
E poi le volte che si metteva la divisa della banda e mia nonna esclamava - Mamma mia quanto è bello! Ma possibile che io lo ami più del primo giorno?! Una volta me lo sono anche confessato! Che ne so, sia mai che è peccato amarlo così tanto! -.
...
Poteva crollare il mondo, e lui si scanzava dicendo - E io che ci posso fare?! -.
E andava avanti.
- Come stai nonno - gli chiedevo. La risposta era sempre - E tu come stai? - Io bene -, dicevo.
- Beh, allora io benissimo -.
Per oggi finisco qui.
Vado a prendere i fazzoletti, perché tra un po' ci sarà tutta la banda che suonerà l'ultima volta per lui.
E credo che in quel momento mi verranno giù a secchiate.
Un saluto a tutti.
Col sorriso!
Torno a scriverci ora in un momento non proprio felice.
E vi racconto quest'episodio di ieri sera che fa molto "commedia nera".
Io: pronto?! Oh Ciao S.!
S: Oh, ciao! Ma allora venerdì si esce tutti insieme?
Io: si... sssi......
S: 'mmazza... e che è tutto 'sto entusiasmo? E' successo qualcosa oggi o ultimamente sei così?!
Io: No...non è sempre così... il fatto è che ieri notte è morto mio nonno...
S: Ah! Spero nulla di grave!!
-___________________-'''''''''''''''''''''
Lì mi è partita una risata che l'hanno sentita dalla cucina...
Ovviamente il mio amico non aveva sentito bene la frase..., ma probabilmente aveva capito qualcosa come "sta male mio nonno".... o almeno spero che avesse capito male...
Non so perché con tutti i ricordi che riemergono in questi giorni, con i momenti di sconforto, io mi metto qui a scrivere questo episodio...
..forse perché lui non c'è più... ma io lo sento vivo come non mai...
Possibile che non potrò più chiamarlo e sentirmi dire "Ciao bello!!"
Possibile che non suonerà più la sua tromba?!
Possibile che non farà più i fischietti a forma di gallo con la creta?
O che non mi racconti più le favole di giuccamatto? Quella dove giuccamatto saliva su un albero inseguito dai ladri e per divertirsi gli faceva la cacca in testa. E quelli dicevano - Ma questa è la manna dal cielo! -. E poi uno più avveduto ad un certo punto esclamava - Ma questa non è manna! Questa è merda!!! - E io ridevo come un matto. E gli chiedevo di raccontarmela anche quando lui si sdraiava sul letto per dormire, ma io insistevo, e lui diceva una parola, ma poi si riaddormentava. E così io lo stuzzicavo. Senza che nemmeno una volta mi dicesse di andarmene e di lasciarlo riposare.
Possibile che non mi porterà più giù nel suo orto? Che se al ritorno pioveva mi copriva con una busta di plastica perché per lui un ombrello era troppo tecnologico.
O che non mi insegnerà più a capire come si fa a vedere se una gallina deve fare l'uovo tastandole il sedere. E quella volta che ci provai me la fece proprio sulla mano.
O quando mi diceva - Tu rimani qua - mentre lui scalava quello che ai miei occhi era un fosso enorme, per andare a prendere l'erba per i conigli.
E il suo orgoglio nel farmi assaggiare il -suo- vino della -sua- vigna.
E poi le volte che si metteva la divisa della banda e mia nonna esclamava - Mamma mia quanto è bello! Ma possibile che io lo ami più del primo giorno?! Una volta me lo sono anche confessato! Che ne so, sia mai che è peccato amarlo così tanto! -.
...
Poteva crollare il mondo, e lui si scanzava dicendo - E io che ci posso fare?! -.
E andava avanti.
- Come stai nonno - gli chiedevo. La risposta era sempre - E tu come stai? - Io bene -, dicevo.
- Beh, allora io benissimo -.
Per oggi finisco qui.
Vado a prendere i fazzoletti, perché tra un po' ci sarà tutta la banda che suonerà l'ultima volta per lui.
E credo che in quel momento mi verranno giù a secchiate.
Un saluto a tutti.
Col sorriso!
martedì 15 aprile 2008
viaggi lontani
Stamattina mi son svegliato con una gran voglia di andarmene a vivere in Alaska.
O magari in Madagascar.
Schi...fa.. ni... al senato.....
no no.... forse è meglio Plutone...
vabbè stasera mi vado a vedere per la terza volta i gogol bordello, poi ci si pensa.
Ci saranno voli low cost per Plutone?!
O magari in Madagascar.
Schi...fa.. ni... al senato.....
no no.... forse è meglio Plutone...
vabbè stasera mi vado a vedere per la terza volta i gogol bordello, poi ci si pensa.
Ci saranno voli low cost per Plutone?!
venerdì 28 marzo 2008
Life is a gas
Ad un certo punto mi sono svegliato.
Intravedevo un po' di luce dalle persiane, ma non capivo da dove provenisse.
Le ho solo un po' spinte e cavolo... fuori c'era il mondo.
I colori.
I profumi.
I sapori.
Lei.
Sono vivo ragazzi.
Sono vivo.
Anzi meglio. Mi pare di non essere mai stato più vivo di così.
Intravedevo un po' di luce dalle persiane, ma non capivo da dove provenisse.
Le ho solo un po' spinte e cavolo... fuori c'era il mondo.
I colori.
I profumi.
I sapori.
Lei.
Sono vivo ragazzi.
Sono vivo.
Anzi meglio. Mi pare di non essere mai stato più vivo di così.
domenica 3 febbraio 2008
Davanti allo specchio
Incontri qualcuno. Cominci a frequentarlo. Basta anche poco. Qualche giorno. Poche settimane. Per certe cose non ci vuole molto. E cominci a credere di averlo conosciuto già da tanto tempo prima.
Ovviamente perché quegli aspetti che vedi così bene nell'altro sono anche i tuoi.
Li riconosci subito.
Li senti.
E non è un caso che poi quella persona ti piaccia.
E così oggi mentre mi facevo la barba pensavo alle mie storie passate. E a quanto avessero tutte un filo comune.
Non so come chiamarlo.
Qualcosa come "insoddisfazione".
O "rabbia per qualcosa che qualcuno doveva darti e invece ti ha negato".
Se ci pensi sembra assurdo.
Le storie finiscono, e pensi - la prossima volta starò più attento -. La cercherò completamente diversa.
"Next time I'll listen to my heart - Next time, well I'll be smart", cantavano i Ramones. Già, la prossima volta mi farà più furbo. La prossima volta ascolterò il mio cuore.
Ma il cuore pare abbia battuto sempre per le stesse persone. E allora la prossima volta sarà come quella precedente?
Così fino alla fine?
Qualcuno dice che gli incontri nascono così per caso.
Beh, non sono d'accordo.
Niente succede per caso.
Forse qualcosa sta cambiando.
Subito dopo mi trovo a leggere questo bell'articolo sui Peanuts http://www.nytimes.com/2007/10/14/weekinreview/14kennedy.html?pagewanted=1&_r=3&hp), che finisce con queste parole:
“All the loves in the strip are unrequited;
all the baseball games are lost;
all the test scores are D-minuses;
the Great Pumpkin never comes;
and the football is always pulled away”.
Cazzo, per poco non mi metto a piangere.
Buona domenica a tutti.
Ovviamente perché quegli aspetti che vedi così bene nell'altro sono anche i tuoi.
Li riconosci subito.
Li senti.
E non è un caso che poi quella persona ti piaccia.
E così oggi mentre mi facevo la barba pensavo alle mie storie passate. E a quanto avessero tutte un filo comune.
Non so come chiamarlo.
Qualcosa come "insoddisfazione".
O "rabbia per qualcosa che qualcuno doveva darti e invece ti ha negato".
Se ci pensi sembra assurdo.
Le storie finiscono, e pensi - la prossima volta starò più attento -. La cercherò completamente diversa.
"Next time I'll listen to my heart - Next time, well I'll be smart", cantavano i Ramones. Già, la prossima volta mi farà più furbo. La prossima volta ascolterò il mio cuore.
Ma il cuore pare abbia battuto sempre per le stesse persone. E allora la prossima volta sarà come quella precedente?
Così fino alla fine?
Qualcuno dice che gli incontri nascono così per caso.
Beh, non sono d'accordo.
Niente succede per caso.
Forse qualcosa sta cambiando.
Subito dopo mi trovo a leggere questo bell'articolo sui Peanuts http://www.nytimes.com/2007/10/14/weekinreview/14kennedy.html?pagewanted=1&_r=3&hp), che finisce con queste parole:
“All the loves in the strip are unrequited;
all the baseball games are lost;
all the test scores are D-minuses;
the Great Pumpkin never comes;
and the football is always pulled away”.
Cazzo, per poco non mi metto a piangere.
Buona domenica a tutti.
domenica 27 gennaio 2008
Well you're a loudmouth baby...
Ricordo una battuta letta in qualche fumetto.
Era tipo: "Io e te non potremo mai andare d'accordo. Siamo troppo diversi. Io sono un uomo. Tu una donna"*.
*sarcàsmo: ironia amara e pungente rivolta contro qcn., dettata da animosità e insoddisfazione e tesa a ferire l’oggetto di tale sdegno.
(De Mauro, dizionario della lingua italiana)
Era tipo: "Io e te non potremo mai andare d'accordo. Siamo troppo diversi. Io sono un uomo. Tu una donna"*.
*sarcàsmo: ironia amara e pungente rivolta contro qcn., dettata da animosità e insoddisfazione e tesa a ferire l’oggetto di tale sdegno.
(De Mauro, dizionario della lingua italiana)
...Well you're a loudmouth baby,you better shut it up.I'm gonna beat you up,Well you're a loudmouth babe.
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